"STORIE DELLA FINE", Castelluccio Inferiore 17 Agosto

12 Ago2020

Egidia Bruno e Alessandro Rivola leggono testi di Camus, Strand, Poe, Vecchione, Terzani, Szymborska

collaborazione tecnica di Vincenzo Vecchione

La descrizione della peste di Camus, la potente allegoria di Edgar Allan Poe, l'orizzonte distopico narrato da Vincenzo Vecchione e l'autobiografia di Tiziano Terzani raccontano, pur usando registri e ambientazioni diversissime fra loro, del sentimento della fine. 

Egidia Bruno e Alessandro Rivola, con la collaborazione tecnica di Vincenzo Vecchione (autore di uno dei testi proposti) leggono parole che, in questi mesi di pandemia, risuonano più profonde, più vere ed urgenti. Ciò che si vorrebbe lasciare agli ascoltatori di questi testi non è, però, un senso di angoscia e pessimismo ma un invito ad affrontare la fragilità della condizione umana con coraggio e consapevolezza, finanche con quella serenità e senso di riappacificazione con le nostre paure che le parole di Terzani, che chiudono il reading, vogliono trasmettere.

 

Storie della fine: il programma

 

1 – Albert Camus, da “LA PESTE” (1947)

2 – Mark Strand, “A VACANZA DAVVERO FINITA” (1964)

3 – Edgard Allan Poe, “LA MASCHERA DELLA MORTE ROSSA” (1842)

4 – Vincenzo Vecchione, “OTTO MINUTI” (2014)

5 – Tiziano Terzani, da “UN ALTRO GIRO DI GIOSTRA” (2004)

6 – Wislawa Szymborska, “CONSOLAZIONE (2005)

 

EGIDIA BRUNO, attrice, autrice e regista. 

Lucana di nascita, bolognese per studi (D.A.M.S. e Scuola di Teatro Galante Garrone), vive a Milano. Ha lavorato con Enzo Jannacci, Marco Baliani, Michele Placido, Elio De Capitani, Giovanna Marini, Serena Dandini, Corrado Guzzanti, Enzo Jacchetti, Gene Gnocchi. Ha vinto il Premio Massimo Troisi col racconto “La mascula”, Colonnese editore, diventato poi un monologo con le musiche e la regia di Enzo Jannacci. Con “W l’Italia.it…Noi non sapevamo”, scritto con Marie Belotti, pubblicato da Rubbettino Editore, ha vinto il Premio Internazionale Teresa Pomodoro. Nel 2013 partecipa alla Milanesiana di Elisabetta Sgarbi con “La Lucana e il Milanese", un testo dedicato al suo rapporto artistico e umano con Jannacci.                                                                                                              Nel 2014, per E.S. Teatro di Lugano e la regia di Emanuele Santoro, è l’interprete femminile in “Zozòs” di Giuseppe Manfridi.                                                                                                                 Nel 2015 debutta con “No tu no, omaggio a Enzo Jannacci”, con gli arrangiamenti musicali di Alessandro Nidi, e la narrazione “Cunti di Casa”, produzione Parco Nazionale del Pollino e NaturArte Basilicata. Nel settembre 2016, per Matera Capitale 2019 e Rai Radio 3 MateRadio, è l’interprete di “Mille anni: l’inizio”, tratto da “Mille anni che sto qui”, Premio Campiello, di Mariolina Venezia. Sua ultima fatica nel 2018: “Ne veryu – Non ci credo. K.S.Stanislavskij”, in scena col musicista Vladimir Denissenkov.                                                                                                                                            Nello stesso anno è tra gli interpreti della fiction di Rai 1 “Imma Tataranni, sostituto procuratore”. Da più di 20 anni a Lugano, (per il MAT, Movimento Artistico Ticinese), e per varie associazioni in Italia, si occupa di didattica teatrale. 

www.egidiabruno.it 

ALESSANDRO RIVOLA, attore e narratore.

Nato e formatosi a Bologna (DAMS e Scuola di Teatro di Bologna di A. Galante Garrone), inizia il suo percorso teatrale nel 1986 con gli spettacoli dell’IMET (Università di Bologna), diretti da G. Ferri. Lavora in vari spettacoli diretti, fra gli altri, da J. Sthur, J. Malina (Living Theatre), A. Tognon, M. Sarzi Amadè. Dal 1990 al 1995 fa parte del Teatro del Carretto partecipando a tutti gli spettacoli della compagnia (Premio Ubu 1991, Premio Aldo Trionfo 1995). Dal 1995 fa parte della cooperativa Drama Teatri di Modena coordinandone la progettualità e la programmazione e conducendo percorsi laboratoriali, narrazioni e letture. Nel 2003 è’ uno dei soci fondatori dell’associazione Voci di Vetro e indirizza la sua attività al pubblico dei più piccoli. Dal 2007 a tutt'oggi lavora autonomamente. Ha creato il personaggio di Bibliotechino, con centinaia di repliche all'attivo, oltre a decine di narrazioni per l'infanzia. Nel 2018 ha partecipato al progetto “Il mondo salvato dai Pulcinella” di Virgilio Sieni. Collabora da anni con l’attrice Egidia Bruno, con la quale propone reading teatrali.

Attualmente collabora con numerosi Enti pubblici e privati dell’Emilia Romagna e di altre Regioni, proponendo una lavoro sempre più indirizzato ad approfondire le tecniche del racconto orale, attraverso narrazioni, letture per bambini e adulti e laboratori sulla lettura espressiva.

www.alerivola.it

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