Smaltire olio di frittura ed olio esausto: installati i nuovi contenitori sul territorio comunale

13 Nov2019

Iniziamo con il dire che in tema di smaltimento di olio di frittura ognuno di noi ha le sue abitudini, quasi sempre sbagliate.

C’è chi ad esempio butta l’olio di frittura nello scarico del lavello, chi nel water o chi peggio ancora nella fognatura o nei bidoni della spazzatura.

Forse non tutti sanno che è un liquido altamente inquinante che non può essere gettato così negli scarichi. Non è biodegradabile e non è organico, Inoltre se l’olio esausto, anche un solo un chilogrammo, giunge alle falde rende la stessa acqua non potabile, impedendo anche il funzionamento dei depuratori.

Un altro “mito” da sfatare con forza è il diffuso pensiero che l’olio di frittura possa addirittura essere un ottimo concime per le piante. Nulla di più sbagliato; l’olio di frittura impoverisce il terreno di quei microorganismi necessari per la vita delle piante stesse.

Ma allora come e dove smaltirlo correttamente?

Se lo sono chiesto gli amministratori di Castelluccio Inferiore, tanto più dopo aver riscontrato situazioni igieniche particolarmente critiche nella zona di S.Anna.

Da oggi nel nostro paese ci saranno ben tre postazioni attrezzate con contenitori per lo smaltimento dell’olio esausto, che potrà essere versato direttamente nel contenitore o potrà essere smaltito all’interno di comuni bottiglie. Ad indicare la doppia possibilità di conferimento vi è un’utile bandierina su ogni contenitore.

I contenitori sono ora posizionati in Località S. Tommaso, nel Parcheggio Orto dei Melsi ed all’ingresso dell’ex Rione Enel (Via Roma).

Il nuovo servizio con i raccoglitori di olio vegetale, che l’Amministrazione  Comunale conta di implementare nel tempo, funzionerà soltanto grazie alla collaborazione dei cittadini che siamo sicuri accoglieranno positivamente questo nuovo ulteriore segno di civiltà.

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